Medicina millenaria e storicamente consolidata, la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è conosciuta e utilizzata ormai da tempo anche in occidente grazie alla diffusione delle sue pratiche più importanti: agopuntura, massaggio cinese, fitoterapia, dietetica, qi gong e shiatsu anche se quest’ultimo, pur derivando dalla tradizione cinese, trova la sua origine specifica in Giappone.
Vista la diffusione e la conoscenza della MTC, nei paesi occidentali è sempre più diffusa la convinzione che l’approccio migliore ai problemi relativi alla salute sia l’integrazione (e non la contrapposizione) delle conoscenze e delle esperienze, in particolare, fra Medicina Occidentale e Medicina Tradizionale Cinese (MTC).
La MTC trae le sue origini nella civiltà cinese antica, in particolare nell’ambito di alcune scuole filosofiche quale, ad esempio, la scuola Taoista.
Il Taoismo ha svolto una importantissima funzione rispetto alla cultura cinese sia in termini di sviluppo scientifico che filosofico ed umano: è interessante notare che in oriente, non solo in Cina ma anche in India e in altri paesi asiatici, la cultura medica ed il pensiero filosofico-religioso non solo hanno la stessa origine ma vanno di pari passo nella loro evoluzione.
L’approccio sia in termini di diagnosi che di cura non è mai disgiunto, infatti, da una visione ampia dell’essere umano che viene considerato come unione di “corpo-mente” ed in costante relazione con l’universo naturale che lo circonda.
L’ambito di studio e di pratica del Taoismo è vastissimo: esso affronta le relazioni esistenti tra Uomo (microcosmo) e Universo (macrocosmo) partendo dal principio che, per ottenere un buono stato di salute, è necessario regolare la nostra forza vitale (chiamata “Qi” dai cinesi) secondo le stesse leggi che regolano il mondo naturale.
L’osservazione e lo studio della dinamica esistente tra Cielo, Terra e Uomo è il vero scopo del Taoismo nel tentativo di spiegare, attraverso lo studio dei fenomeni naturali, il vero significato dell’esistenza.
Ed è proprio da questo interrogativo sul vero significato dell’esistenza che ha origine il più antico testo che la Cina ci ha trasmesso l’ “I Ching”, il Libro dei Mutamenti, composto da 64 descrizioni in esagrammi risalenti a circa il 1000 a. C. Questo libro, che da molti in occidente è stato interpretato come un mero testo di divinazione, spiega il meccanismo di funzionamento del mondo naturale, le segrete leggi che regolano le relazioni tra Cielo-Terra-Uomo. Scritto in un linguaggio criptico, per “iniziati”, il testo fu corredato nei secoli successivi da numerosissimi commentari tra i quali quelli attribuiti a Confucio.
Secondo la scuola Taoista e la MTC l’organismo umano si muove, agisce e vive in armonia con le leggi naturali. Il corpo è considerato come un organismo completo e chiuso come una sfera ma, nello stesso tempo, aperto alle relazioni con l’ambiente esterno. Esso è un piccolo punto di incontro dello yin e dello yang all’interno dell’Universo.
Come sulla Terra il passaggio delle stagioni avviene sempre con regolarità ed armonia, così nell’Uomo il Qi ed il Sangue (Xue) passano punto per punto, stadio per stadio, all’interno del corpo. Come nell’Universo e sulla Terra si verificano disarmonie dello yin-yang esistente in natura (disastri naturali, nubifragi, etc.), così nell’Uomo l’armonia dello yin-yang esistente nel corpo può interrompersi con conseguente insorgere di uno squilibrio e, quindi, della malattia.
Il macro e microcosmo (Universo e Uomo) sono entrambi regolati da un complesso sistema energetico le cui caratteristiche furono studiate, sin dai tempi più antichi, sulla base dell’osservazione dei fenomeni naturali e della loro stretta relazione con i principi di funzionamento dell’organismo umano.

Illustriamo brevemente alcune di queste caratteristiche. 

Mutamento

Il principio di fondo, alla base dell’osservazione del mondo naturale, è costituito dalla realtà ineluttabile del mutamento: tutto cambia e si trasforma, nulla rimane identico a se stesso nel tempo. Questa legge si applica ai sistemi stellari come alla struttura dell’atomo, alle cose inanimate come all’essere umano 

Qi

La forza sottostante a questo movimento verso l’incessante cambiamento è stata definita dai cinesi QI: tutto è Qi, forza vitale, “soffio”, la vita stessa è Qi. La forza vitale non si esprime in modo lineare ma circolare, come il movimento di un’onda o di una spirale che si conclude laddove è iniziato. Il Qi è unico e lo si trova, in natura e nell’uomo, a diversi livelli di condensazione: il Qi cosmico viaggia ad altissima frequenza e non è comprensibile per l’uomo, il Qi del corpo umano è a bassa frequenza, denso e tangibile (Qi degli organi), il Qi dei Meridiani (i canali energetici della medicina cinese) è a frequenza intermedia, sottile e veloce. L’uomo è considerato una delle forme di condensazione del Qi cosmico che, insieme al Qi dell’aria, dell’acqua e del cibo che assumiamo dopo la nascita, ci permette di vivere.
La concezione cinese del Qi si avvicina moltissimo al pensiero fisico moderno, alla teoria del campo unificato di Einstein che ribadisce il principio di una energia unica ma specializzata in diverse funzioni, alla teoria dei quanti che attesta l’esistenza di particelle infinitesimali che viaggiano ad altissima velocità nello spazio vuoto. Anche per i fisici occidentali tutto è energia e tutto si muove a diversi livelli di vibrazione e frequenza. Il concetto di un’unica energia che muove qualsiasi cosa (concetto che sta diventando ormai patrimonio anche dell’occidente) rimanda ad una sorta di principio di “autogenerazione della natura” come se la materia non fosse regolata da un rigido determinismo ma apparisse in essa una sorta di “mente”. 

Yin - Yang

Il fluire della vita può essere visto come il risultato di due aspetti opposti e complementari: il movimento espansivo di crescita, sviluppo ed esteriorizzazione, il movimento involutivo, di portare a compimento, di interiorizzazione. Questi due movimenti rappresentano il ritmo naturale, il pulsare stesso della vita. Nell’uomo si esprimono, ad esempio, nella inspirazione ed espirazione, nella contrazione ed espansione muscolare, nel battito cardiaco, nell’alternarsi di sonno e veglia, di malattia e salute, di nascita e morte. In natura nei cicli stagionali, nel movimento dei pianeti e delle costellazioni, nell’alternarsi di giorno e notte, etc. In tutti i fenomeni della vita è possibile cogliere la presenza di questi due aspetti che i cinesi definiscono come l’alternarsi di Yin e Yang.
Lo Yin e lo Yang sono opposti ma non separati, l’esistenza dell’uno è necessaria all’esistenza dell’altro. Sono quindi complementari in quanto costituiscono due aspetti di un “intero” così come rappresentato nella sfera del Tai Ji: è fondamentale pertanto pensarli come una Unità, come due facce di una stessa medaglia.
Il concetto di Yin-Yang non deve essere sminuito considerandoli come una mera categoria di contrari: essi rappresentano in realtà un modo di pensare, di interpretare il senso della vita, di spiegarne il significato più profondo.  

Teoria delle 5 Trasformazioni

E’ uno dei cardini del pensiero cinese: le 5 trasformazioni sono 5 modi in cui il Qi si manifesta sia in natura che nell’uomo.
Acqua: prima qualità, rappresenta lo stato di riposo, la quiete, il seme è sotto la terra, collegata all’inverno e al colore nero-blu, al sapore salato, agli organi Rene e Vescica Urinaria.
Legno: seconda qualità, rappresenta lo stato di espansione, il seme esce da sotto terra, collegato alla primavera e al colore verde, al sapore acido, agli organi Fegato e Vescica Biliare.
Fuoco: terza qualità, rappresenta lo stato di massima espansione e fioritura, un alto livello di energia, collegato all’ estate e al colore rosso, al sapore amaro, agli organi Cuore e Intestino Tenue.
Metallo: quarta qualità, rappresenta lo stato di condensazione e declino, il seme si ritira, collegato all’autunno e al colore bianco, al sapore piccante, agli organi Polmone e Intestino Crasso.
Terra: quinta qualità, rappresenta lo stato di bilanciamento delle fasi precedenti, tutto nasce dalla terra, collegata alla tarda estate e al colore giallo-marrone, al sapore dolce, agli organi Milza e Stomaco.

 Qi, Yin-Yang, le 5 Trasformazioni si esprimono, oltrechè in natura, anche in ogni individuo costituendone la struttura energetica di base. Al momento del concepimento il Qi universale, cosmico “entra” nell’embrione dall’apice del capo attraverso i genitori (elemento maschile yang e femminile yin), assume una forma nel feto e va a costituire all’interno dell’organismo una sorta di “impalcatura energetica” che accompagnerà la persona dalla nascita alla morte. Questa impalcatura energetica si va via via specializzando fino al momento della nascita (sviluppo embrionale), per poi continuare a modificarsi dal momento della nascita in poi (processo di crescita).

A cura di Marina Monteferri
Operatrice ed insegnante di Shiatsu

Roma, maggio 2008

 

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