Che cosa è il TuiNa

massaggio TuinaIl TuiNa è una forma antichissima di massaggio, sviluppatasi in Cina probabilmente già all’epoca della dinastia Shang (XVI-XI secolo a.C.). L’origine del TuiNa, come per lo Shiatsu, è da ricercarsi nell’istinto naturale dell’uomo di toccare con le proprie mani le zone del corpo che percepisce come dolenti e di cercare, sempre tramite le proprie mani, di migliorare il proprio e l’altrui stato di salute. Il contesto filosofico e culturale è lo stesso della medicina cinese e del taoismo, da cui nel tempo hanno avuto origine le tecniche manuali e le modalità di trattamento, dapprima tramandate oralmente e poi codificate in modo specifico. Il TuiNa è costituito da innumerevoli tecniche spesso combinate tra di loro. Tali tecniche vanno adattate alla zone del corpo che si vogliono trattare, ad esempio particolari distretti corporei, i punti e/o i percorsi dei canali energetici.
Il Tuina è una delle tecniche utilizzate dalla medicina tradizionale cinese insieme all'agopuntura, la fitoterapia, la dietetica ed il qigong.
Dolce, energico, continuo e profondo, sono i quattro aggettivi che contraddistinguono il massaggio cinese e che sono alla base delle molteplici tecniche che l'operatore esegue durante una seduta, che dura in media 40-50 minuti.
Infatti il tuina (letteralmente spingere e afferrare, a volte chiamato An Mo) si effettua non solo su specifici punti tramite la digitopressione, ma anche lungo linee, e su diverse zone del corpo, con massaggi o tramite movimenti lenti delle articolazioni, o con l'applicazione di svariate tecniche accessorie.
E' una forma di massaggio che mira al riequilibrio energetico dell'individuo, la pratica è sempre subordinata alla analisi della situazione del cliente, alla sua costituzione energetica; la buona preparazione medica (in senso di medicina energetica cinese) dell'operatore è fondamentale al riequilibrio funzionale dell'organismo trattato.
Probabilmente per tali motivi la tecnica si è diffusa in modo minore rispetto ad altre discipline, che richiedono meno impegno teorico per essere applicate; ciò non toglie che là dove venga utilizzato per piccoli disturbi o per il piacere di ricevere un buon massaggio, è sufficiente conoscere ben poca teoria per effettuare un trattamento corretto ed armonioso; la diffusione del massaggio cinese (in Cina) e la sua storia sviluppata nel corso di millenni, sono dovuti infatti all'utilizzo che questa tecnica ha avuto partendo dagli strati più umili della popolazione. Ben poche tecniche possono vantare tanta capacità di sopravvivenza, a riprova dell'efficacia e della semplicità esecutiva.  

Come e perché funziona

Lo scopo del massaggio cinese è principalmente quello di stimolare il riequilibrio funzionale dell'organismo, rafforzare le difese organiche, stimolare la circolazione del Qi (che seppur in modo molto riduttivo possiamo tradurre con energia, a tal proposito vedere il sito di Giulia Boschi ) e del Xue (concetto in medicina cinese richiama quello del sangue in medicina occidentale pur essendone molto diverso).
E' indicato perciò per regolarizzare l'energia nei meridiani o canali energetici, migliorare la funzionalità delle articolazioni, rilassare i muscoli. La cornice concettuale all'interno della quale si inquadra il tuina è quella dalla medicina cinese e quindi di una visione energetica del corpo e della sua fisiologia. In questo ambito è possibile intervenire per mantenere o ripristinare la salute attraverso la stimolazione di zone del corpo, di linee e di punti (gli stessi dell'agopuntura) che servono a regolare la circolazione del Qi e del Xue, o ad espellere quelli che in MTC vengono chiamati Fattori Patogeni.
Ad eccezione di alcune rare controindicazioni è indicato a tutti; è efficace nelle disarmonie muscolo-scheletriche, nello stress e nei disturbi ad esso collegati, in ausilio ad altre tecniche come l'agopuntura per risolvere situazioni cliniche anche molto complesse a carico dell'apparato locomotore e degli organi interni.
Viene applicato anche in ambito pediatrico dove riscontra un ottimo apprezzamento da parte dei piccoli, con dei risultati molto buoni.

Le tecniche del tuina

Il tuina mette a disposizione dell'operatore un numero incredibile di strumenti per la sua pratica.
In primo luogo ci sono le "manovre" (Fa in cinese). Con manovre (o tecniche) si intendono diversi modi per utilizzare le mani allo scopo di adattarsi alle diverse zone del corpo e per meglio intervenire sulla persona, perché molte tecniche lavorano specificatamente su punti, altre lungo delle linee, altre su specifici distretti corporei e così via.
In un corso base di tuina si studiano circa 30-40 manovre, ma le manovre esistenti sono molte di più, anche se in un trattamento tuina in genere si utilizzano circa 8-10 manovre diverse (il numero è ovviamente indicativo) che vengono scelte in base alla valutazione energetica effettuata, rendendo così ogni trattamento totalmente individuale. Ogni manovra ha infatti una sua specifica azione e delle particolari indicazioni (in senso di energetica cinese) e anche delle modalità di esecuzione diverse. (Per approfondire la conoscenza delle manovre e della loro azione o per vedere i video vai sul sito Paolo Ercoli.
La seconda categoria di manovre sono le mobilizzazioni (Yao in cinese) che consistono nel far compiere all'utente dei movimenti passivi, per lo più circolari, delle articolazioni. Anche le yao sono in grande numero, perché esistono diverse mobilizzazioni per ogni articolazione.
Molto importante anche la categoria delle tecniche ausiliarie che coadiuvano il lavoro dell'operatore. In particolare la moxa (lana di artemisia vulgaris arrotolata a sigaro o meno) che per la sua capacità di indurre un riscaldamento molto forte viene utilizzata per scaldare alcuni punti o zone.
Le coppette, vasetti in genere in vetro o bamboo (recentemente anche in plastica) che vengono applicati su alcuni punti o zone tramite una particolare tecnica che, creando il vuoto all'interno della coppetta stessa, ha un effetto di "risucchio" sulla superficie cutanea. Il martelletto, sia quelli detti a "fior di pruno" che quelli più recenti in gomma consentono di percuotere ritmicamente dei punti, zone o linee, i primi dando una forte stimolazione cutanea grazie a degli aghi posti sulla testa dello stesso, i secondi, che hanno la testa in gomma, hanno invece un effetto di percussione data dalla particolare tecnica che lega il ritmo alla vibrazione.
Nella pratica ospedaliera in Cina si utilizzano molto spesso delle lampade ad infrarossi per il loro effetto scaldante e cerotti medicati su ricette di farmacologia cinese da applicare. Tali cerotti hanno ormai quasi sostituito la tecnica delle compresse calde che consisteva nell'applicare sulle parti da curare delle garze imbevute in infusi caldi di erbe selezionate. Un altra tecnica accessoria (utilizzata soprattutto in Cina) è il Gua Sha. Il suo uso consiste nell'utilizzare un apposito strumento, che spesso è una specie di spatolina in osso o in plastica, per strofinare ripetutamente e unidirezionalmente una zona del corpo.

Il Qi Gong per l’operatore tuina

La pratica del Qi Gong (letteralmente lavoro sul Qi) è uno strumento che sostiene l'operatore sia nel mantenimento della sua salute che come pratica da insegnare ai suoi clienti allo scopo di favorire il loro benessere. (1) Articolo tratto dal sito di Paolo Ercoli  

Struttura del corso/ Orario delle lezioni

12 Week End intensivi di 14 ore ciascuno nell’arco di due anni.
Totale ore: 168 di cui 68 di teoria e 100 di pratica di Tuina.
Orario: sabato 9 – 13.00 / 14.30 – 18.00 domenica 9 – 13.00 / 14.30 – 17.00
 

Programma del corso di medicina cinese:

  • Il concetto di salute e di malattia in medicina cinese
  • I ritrovamenti, i Classici, le difficoltà di traduzione, la censura
  • I fondamenti filosofici: il concetto di Dao, il De, lo Yin/Yang
  • Yin Yang Wu Xing, i cicli di generazione e di controllo
  • I tre tesori: Jing, Qi e Shen
  • Lo Xue ed i liquidi organici
  • Il sistema degli Zang-Fu o degli Organi/Visceri
  • Il sistema dei Canali energetici
  • Classificazione dei Canali Principali e circolazione energetica
  • Le sfere funzionali degli Zang-Fu e decorso dei meridiani di: Polmone, Intestino crasso, Stomaco, Milza, Cuore, Intestino Tenue, Vescica, Reni, Ministro del Cuore, Triplice riscaldatore, Vescica Biliare, Fegato
  • Le cause delle disarmonie: i 6 Patogeni Esterni, lo stile di vita, le emozioni
  • I Quattro metodi
  • La valutazione energetica
  • Le Otto regole
  • Le disarmonie energetiche del Qi, dello Xue e degli Yin Je
  • Le disarmonie in base ai meridiani
  • I Sei livelli energetici e i Quattro strati
  • Le disfunzioni degli Zang-Fu
  • Categorie degli agopunti
  • I Canali Secondari: Luo, Tendino muscolari, Distinti, Straordinari
  • Le principali disarmonie energetiche in medicina cinese
     

TuiNa

  • Le regole di base del TuiNa
  • Quando praticare e quando non praticare il massaggio: le indicazioni, le controindicazioni e le avvertenze
  • Le manovre base del TuiNa
  • Studio delle manovre complesse
  • Studio delle mobilizzazioni lente articolari
  • Studio delle trazioni
  • Tecniche ausiliarie del TuiNa: coppettazione, moxa, martelletto, gua sha
  • Il trattamento delle cinque zone del corpo
  • Il trattamento di Tuina per le più comuni disarmonie energetiche
  • Deontologia professionale

 

 

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